Progetto TESEO

Nuove tecnologie intelligenti per la sosta

Nivi Group si è aggiudicata il bando della Regione Toscana, cofinanziato dall’ Unione Europea, nell’ ambito dei Progetti di Ricerca e Sviluppo delle PMI (POR FESR 2014-2020) con il progetto TESEO.

Il progetto Teseo ha come obiettivo l’applicazione di diverse tecnologie che coesistono e si interfacciano in un unico sistema informatico e che consentono la gestione intelligente delle aree di sosta pubbliche a pagamento. Le tecnologie prescelte saranno installate in un’area demo individuata assieme all’ amministrazione di Firenze, il parcheggio di Piazza Tasso nel cuore della città.

L’innovativo sistema PMS (Parking Management System) include un’ App dedicata per smartphone, che prende il nome di “Touch&Park”, in collaborazione della Società Vivido Srl, le sue funzioni permettono di notificare la presenza del parcheggio disponibile più vicino, il percorso eventualmente più rapido per raggiungerlo, ed infine pagare la sosta.

Con Teseo, anche la gestione del parcheggio risulterà agevolata; gli addetti al controllo sapranno in tempo reale, attraverso un dispositivo dedicato, quanti stalli sono liberi, quali occupati e soprattutto quali in violazione. La centrale di controllo, tramite l’applicazione T&C e il monitor Touch, potrà controllare lo stato di funzionamento del parcheggio e rilevare le sue anomalie.

 

Ad oggi in Italia, la tecnologia più diffusa per segnalare lo stato di un posto auto si basa su sistemi tradizionali che utilizzano sensori magnetici inseriti nel manto stradale, modalità che installata singolarmente risulta efficace ma non completa. Nel PMS (Parking Management System) evoluto si utilizza la tecnologia RDFID* che comunica con dei ripetitori Reader che inviano il dato ad un concentratore e di seguito ad un server back end dedicato. L’elaborazione di questa informazione rilascia lo stato dello stallo come libero/occupato.
Le nuove tecnologie presenti oggi sul mercato consentono di avere un’efficacia maggiore nella gestione delle aree di sosta a pagamento. Come l’impiego di sensori ottici, strumenti che rilevano l’occupazione degli stalli con installazione aerea senza la necessità di effettuare lavori edili stradali. I sensori ottici possono essere installati sui pali per l’illuminazione pubblica e sono dotati di tecnologia in grado di rilevare la presenza della auto e la loro dimensione in qualsiasi contesto climatico.
Nell’ottica dell’integrazione e della dimostrazione di varie tecnologie per la gestione delle aree di sosta a pagamento, il progetto Teseo prevede anche l’installazione di telecamere dotate di intelligenza artificiale. Il software sviluppato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, MICC, diretto dal Professor Alberto Del Bimbo, traccia il percorso dell’auto e rileva la posizione nello stallo comunicandone al sistema se libero o occupato. Un’altra funzione innovativa della video analisi è la rilevazione di eventi anomali nell’area di parcheggio. Sono considerati eventi anomali quelli caratterizzati o da apparenza o da pattern di movimento statisticamente infrequenti (p.e urto tra veicoli, sosta prolungata di un soggetto in prossimità di un auto, rissa o atti violenti)
Infine, il sistema consente di registrare l’entrata e l’uscita tramite una tecnologia avanzata di lettura targhe; grazie a questa funzionalità si elimina la presenza di sbarre dai parcheggi.

L’invio al sistema dei dati di occupazione degli stalli viene abbinato a quelli del pagamento degli stessi effettuati dall’utente ad un parcometro di nuova generazione , che consente il pagamento della sosta anche con carta di credito, bancomat, moneta e contactless.

Un esempio dell’interfaccia di controllo T&C.

 

Durante la fase di implementazione del PMS (Parking Management System) sono stati eseguiti test di funzionamento dei dispositivi per ottimizzare la loro posizione in campo e acquisire dati importanti di funzionamento con la collaborazione della Società RC PROJECT. L’altra vera innovazione del progetto Teseo sta nel monitoraggio,gestione ed elaborazione di tutti i dati ricevuti dai sensori in campo tramite un’unica piattaforma di Cloud Computing.

Il Client dedicato T&C Solution offre la possibilità di veder rappresentati tutti i dati  in un ambiente grafico vettoriale 2D o 3D multi users e multi touch.

* (dall’inglese Radio-Frequency IDentification, in italiano identificazione a radiofrequenza, tecnologia per l’identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni).

La fase iniziale prevede il disegno dell’architettura hardware e software del PMS (Parking Management System), con il quale si vanno a definire gli strati di comunicazione tra i sensori e il software di elaborazione dati chiamato “sottosistema” così definito Cloud Computing. Dallo schema riportato è possibile comprendere quali sono i dispositivi che fanno parte del sistema, Sensore Ottico, Telecamere MICC, Telecamera Lettura Targa, Parcometro, Sensore RFID.

 

Insieme al “sottosistema” è stato implementato il modulo gestione telecamere che prevede un intelligenza artificiale che come già spiegato in precedenza prevede l’uso di telecamere per rilevare l’occupazione degli stalli ed eventuali anomalie dell’area di sosta. Nell’ultimo livello dell’architettura Logica trova posizione il client T&C e le relative App pagamento della sosta e l’App dell’accertatore di sosta.

Nella seconda fase del progetto sono state prese in considerazione tutti i dettagli dei componenti come da figura sottostante, suddividendo il PMS in due aree ben distinte di funzionamento:

  1. l’area del sottosistema terminali e sensori
  2. l’area della gestione traffico e sosta

Nella ricerca del sito di sperimentazione è stato investito più tempo del previsto. Sono state verificate più aree di sosta del perimetro metropolitano Fiorentino, in quanto le conoscenze della Società Capofila (Nivigroup), hanno permesso di venire a conoscenza del programma riguardante i temi legati alla Smart Cities, precedentemente avviato, per la ricerca di soluzioni innovative per la gestione dei parcheggi.

L’area di test di piazza Torquato Tasso è stata individuata dopo una lunga ricerca ed analisi delle caratteristiche di altri siti nella città di Firenze ove, sia per problemi tecnico-economici, sia burocratici, non è stato possibile installare tutti i dispositivi per testarli nella loro completezza.

L’area di piazza Tasso in virtù delle caratteristiche geometriche con la presenza di elementi in alzato che hanno consentito un’installazione agevole dei sensori in quota, oltre alle caratteristiche del transito dei veicoli ed al superamento dei vincoli burocratici, è stata un buon banco di prova per testare un sistema costituito da componenti in ridondanza per valutarne il comportamento.Nella terza fase, dopo i test eseguiti in area demo per la verifica del funzionamento dei componenti si è provveduto al disegno della predisposizione in quota dei dispositivi Ottici e all’installazione sul piano stradale (a raso) dei sensori RFID come da schema riportato di seguito dallo schema di collegamento dei componenti

 

Nel mese di Gennaio, il PMS è entrato in funzione per un periodo sperimentale che durerà 5 anni.

L’azienda Capofila NIVIGROUP nel corso dell’anno 2017 ha partecipato alla fiera “Riccione 2017 –Le Giornate della Polizia Locale”

Nello Stand adibito appositamente per presentare il Progetto Teseo, sono stati presentati le tecnologie legate all’ottica di Smart Cities compresa la parte di PMS.

Per ulteriori informazioni sia sul progetto Teseo che sulla partecipazione dell’azienda all’evento si può consultare la notizia sul Social Network Linkedin e sul sito aziendale della Capofila.

Nel corso dell’anno 2017 a seguito dello sviluppo dell’interfaccia T&C testa e validata da RC Project, la Capofila ha considerato come possibili clienti le amministrazioni Comunali Italiane tra cui quella di Firenze, visto lo sviluppo di relazioni necessarie al conseguimento del progetto TESEO.